Il Natale social

Eccoci qui, siamo a pochissime ore dal giorno più dolce dell’anno. No, non parlo di San Valentino, ma della vigilia del Natale e ve lo spiegherò nella sua versione social.

Non prendetemi per matta. Fermiamoci un secondo e ragioniamo.

San Valentino è la festa degli innamorati, ok, ma il Natale è l’amore stesso a scendere in piazza. L’amore tra madre e figli, l’amore della famiglia, l’amore di un compagno/a, l’amore di un amico, di un Dio. Infondo anche l’amore per se stessi. E così tutti, in quei minuti, sentono vibrare il cuore pieno d’amore.

Chi rientra dagli studi o dal lavoro lontano per sedersi a tavola con la famiglia, chi fa chilometri per vedere quel viso che tanto manca, chi prega per rivedere quegli occhi ancora una volta sedersi a tavola con loro e chi prega e spera che possa rimanere tutto così.

Tutto è magia.

Quest’anno, come da un po’ di anni, però c’è un Natale alternativo: quello social. E non puntate il dito, che adesso ve lo spiego.

Chi lavora con i social o sui social non spegnerà il telefono, non può. Ed allora si vedranno infinite foto di tavole imbandite con sorrisi di circostanze, piatti ricchi che non verranno toccati perché la linea deve essere rispettata, capelli perfetti e trucco sistemato anche appena svegli per la sorpresa del regalo giusto fatto da un modello trovato per caso. E tutti lì a guardare questa favola stupenda.

Io in primis che dei social ne faccio una passione ed un lavoro.

Se vi piace guardate pure questi video realizzati ad opera d’arte, queste foto eccellenti, quei piatti da gourmet, quei sorrisi perfetti dietro quei corpi statuari … e scattate foto, immortalate ogni momento, ogni ricordo perché se è una cosa che vi piace, perché non dovreste farlo? Per l’opinione di chi crede sia una sciocchezza? O per la vostra di opinione che è la più importante?

Il Natale social è semplicemente un giorno vero fatto di foto, di like, di commenti ed auguri che viaggiano dentro ad una rete, ma che resterà semplicemente il vostro Natale, fatto di attimi di pensieri, di foto, di sorrisi e momenti.

Che siate social o meno, cercate solo di essere ciò che volete essere senza limitazioni, senza sè e senza ma, vivendo a pieno questo giorno così magico da mettere un po’ più d’accordo il mondo intero. E non è poco.

Il mio natale? Beh ovviamente sarà social, ma non dimenticherò di dare un bacio a mia madre che ha realizzato i piatti, di abbracciare mio padre, fondamenta della casa, di scherzare con la mia famiglia e di guardare gli occhi dei più piccoli, loro il Natale lo hanno capito davvero.

Nel prossimo post vi darò dei consigli su come realizzare un bel Natale social.