il mio natale, il vostro natale

Ci siamo, fra poche ore ci ritroveremo tutti intorno alle tavole, con le persone care, con il momento più magico dell’anno che espande il suo amore intorno a noi.

In questo giorno, così dolce, il mio pensiero va a chi lavorerà negli ospedali per salvare ancora vite, a chi invece, in quel luogo triste combatte la più dura delle battaglie. Penso a chi mette in tavola quel poco che ha, chi vorrebbe poter scartare mille regali, ma si accontenta di un oggetto piccolo, chi guarda la sua libertà da dietro a delle sbarre.

Penso a chi ha perso qualcuno di caro o chi, purtroppo, non ha nessuno con cui condividere questa serata. A loro va il mio più dolce e caldo Buon Natale. Non è la mia religione che mi impone di riflettere su queste realtà, ma il lungo percorso che ho fatto in questo anno.

Alla soglie dei 35 anni mi sono ritrovata a dover fare a pugni con la realtà, a capire che forse non era davvero così come lo avevo sempre pensato, a ribaltare un po’ tutto.

Ho intrapreso la mia crescita personale mettendo in atto i consigli del mio Miracle Morning, di cui vi parlerò fra qualche giorno, del gruppo di Alice’slifestyle, a meditare, sbattere contro muri, abbatterli e ripartire. Una gran parte del percorso l’ho fatta in solitaria.

Quando provi a cambiare, pochi ti diranno che fai bene, la maggior parte proveranno a deriderti, a scommettere sulla tua riuscita, a cercare di farti cadere o persino a riderti in faccia. Ma se il cambiamento è davvero iniziato, nulla potrà fermare ciò che sta avvenendo.

Alla fine del percorso ho ritrovato un pezzo della mia vita, la persona che mi aveva consigliato questo percorso ed abbiamo fatto insieme la scalata finale.

La crescita personale

La crescita personale mi ha aiutata a consapevolizzarmi su cosa volevo, sul tempo che passava, su ciò che avevo già ottenuto nella mia vita, su cosa dovevo imparare a lasciar andare e cosa difendere. Un viaggio durato un anno lungo e faticoso che da gennaio metterò a vostra disposizione con slide, post ed articoli ad hoc sulla crescita personale.

Ed in questo natale vorrei che vi fermaste un secondo, qualche minuto per riflettere su come trascorrerete questi giorni, queste ore. Non guardate il telefono, non cercate sul pc qualche posto incantevole, ma guardate realmente quello che avete, quello che potete trasmettere.

Le luci, le canzoni dolci del natale, le case addobbate, il viso di vostra madre o quello del vostro papà, gli occhi sognanti dei più piccoli, lo sguardo innamorato dei vostri amici a quattro zampe… Guardate il cielo, nuvoloso o sereno non importa, guardate la sua vastità, osservate la natura, respirate e godetevi ogni minuti a vostra disposizione perché oggi è il 24 dicembre 2019, non c’è ne sarà un altro uguale, non una possibilità di rifarlo, ma semplicemente di viverlo a pieno oggi.

Non vi sembra bellissimo poter far parte di tutto questo? Perché il natale è amore, amore nel senso pieno della parola, amore per se stessi, per chi si incontra, per gli amici, per i parenti, per i figli, per gli animali, per l’immensità: amore è nulla di più.

Ed allora un sentimento così puro e semplice perché mai dovrebbe essere complicato? Infatti non lo è.

Per voi

Ad ognuno di voi, a chi conosco da sempre, a chi ho incontrato questo anno, a chi ha iniziato a far parte della mia vita ed a chi ci è rientrato, a chi ha deciso di uscirne, a tutti voi va il mio sorriso, il mio abbraccio più caldo perché ognuno di voi ha reso ricco il mio Natale.

Ed è a voi che scrivo anche oggi. Buona vigilia che abbiate tanto o poco cercate la felicità nel vostro cuore, sarà lei a rendervi unici, completi, esseri davvero viventi.

Buon Natale 2019