I social? li posso fare da solo

Prima di intraprendere il mio percorso, soprattutto in questa realtà (Centro Italia) ho sentito tanti professionisti dire ‘I social? Li posso fare da solo’.

Certo, che ci vuole a pubblicare due foto, due tag, un post su Facebook e magari anche ad improvvisarsi video maker. Che scherzi? E che ci vuole. Prendi un bel telefono, anche costoso, mi sparo due selfie, un paio di foto perché io sono sostanzialmente carino, due frasi che identificano me e solo me (e l’ego ringrazia), i tag li copio qua e la e domani amici miei chiamati pure Chiara.

Più o meno il discorso è questo anche se io ci ho scherzato un po’ sopra.

Non è così

Dietro un copy ben formato, spesso, ci sono forzature, legami concettuali, ricordi che affiorano utilizzando l’uso di una sola parola. Se io vi dico Dove c’è Barilla, voi mi risponderete in coro c’è casa. Questo non lo ha pensato il signor Barilla, che opportunamente stava pensando a realizzare contenuti da poter vendere, ma il suo team di marketing che costantemente ha lavorato alla sua immagine.

Una giusta dicitura, una frase in effetto è il corpo del post stesso. Poi ci vuole un progetto, un piano editoriale, delle foto fatte bene, un target e così via. Un lavoro che prende tutti gli aspetti della persona, del brand.

La professionalità

Questa strana parola è alla base del lavoro sui social. Ora immaginate di andare da un Montemagno, re dei social, e dirgli che il suo post era sbagliato, perché secondo voi è così. La vostra opinione è importante, certo, ma già il fatto che l’avete letta e che la state valutando, il copy ha già fatto il suo lavoro. Chi lavora come social media ha studiato, provato, sperimentato e capito quale strade intraprendere. Ce ne saranno alcuni di poco valore, ovvio, ma vi accorgerete dal piano di pubblicazione con chi avete a che fare.

Io del mio lavoro ne faccio una passione, la mia professionalità è tangibile dalla pazienza e dai risultati che i miei clienti toccano con mano e non c’è nulla di più bello di vedere le persone soddisfatte di ciò che raggiungono.

Occhio però

Chi pensa di poter fare senza studiare, chi pensa sia così semplice realizzare content marketing o cerca di mettersi al di sopra di ogni consiglio e sfaccettatura, beh, non è il cliente che fa per voi e tornerà un giorno, certo che tornerà.

Quindi quando sentite che possono farlo da soli, che fare i social media non è un lavoro a tutti gli effetti, che postare ed avere risultati è semplice, lasciate correre, sorridete ed andate oltre: questo è il lavoro dei prossimi 5 anni e se ben partite potete essere i pionieri di qualcosa di nuovo, di qualcosa che farà la differenza.

Business woman and little son using laptop computer in office. Woman and baby hands typing on laptop keyboard near mobile smart phone and bouquet of tulips. Top view; flat lay

E se oggi sono qui, faccio ciò che amo fare è perché il mio coach ha creduto in me, mi ha insegnato ciò che sapeva ed ancora oggi, instancabile, mi corregge, mi aiuta e mi supporta in ciò che faccio. Questa è la professionalità. Grazie Stefano Vari.