Il mio bilancio d’anno, tra sorprese e paure

Il 2019 è stato un anno particolare per me. Dalle sue prime ore ha iniziato a mettermi alla prova con sfide ogni volta più difficili.

Non lo nego, spesso ho messo la testa fra le mani, spesso ho creduto fosse stato l’anno più brutto di sempre ma con 34 anni di esperienza sulle spalle sapevo che qualcosa di positivo lo dovevo tirare fuori.

Gennaio e febbraio sono stati, forse, quelli più impetuosi. Ho capito da quei giorni che dovevo avere le spalle forte perché questo 2019 doveva farmi crescere. Quale modo migliore se non quello di mettermi alla prova? Ed infatti il giorno del mio compleanno festeggiai a mezza bocca, con la testa in ospedale rivolta a mio fratello che iniziava la dialisi.

Ma sapevo che tutto dovevo tenere duro, che tutto avrebbe avuto un senso. Così affrontai a testa alta marzo, aprile, maggio e giugno finché l’ennesimo suono dell’ambulanza mi ha piegata. Mio padre, il tempo che correva, la sua voglia di vivere, la volontà di sostenere il figlio e l’amore per la sua famiglia mi hanno fatto fermare.

Ho capito che avevo un tempo limitato, che non ero eterna, che se volevo realizzare qualcosa non dovevo aspettare a domani, ma dovevo iniziare subito, nell’immediato. Ho coltivato le mie passioni, ho iniziato a studiare, fare corsi, specializzarmi. Sono diventata una Copywriters, poi un’esperta in comunicazione, arriva, infine, l’attestato di social media marketing e Instagrammer professionista. a Novembre taglio un altro traguardo facendo della mia passione il mio reddito e passo da mamma casalinga ad imprenditrice digitale.

Il 30 ottobre 2019 finisco di scrivere il mio libro: Parlami di Te. Questo credo sia stato il mio traguardo più importante: l’aver messo al mondo un mio figlio cartaceo.

Novembre, maledetto novembre mi ha dato filo da torcere così come dicembre: l’attesa per una risposta medica, quel terribile nome, la diagnosi e la cura mi hanno fatto vivere come in una bolla, sospesa tra cielo e terra. Perché quando un tuo caro sta male, l’unica cosa che puoi fare è combattere e riflettere. La meditazione, in quei giorni bui, mi ha dato la forza di proseguire nel mio cammino, così a dicembre come social media manager ho iniziato a gestire il mio portafoglio clienti riscuotendo i primi successi e finalmente, qualche ora prima che il 2020 entrasse nella mia vita, è arrivata la splendida notizia di pubblicazione del mio libro.

Il 2019

E’ stato duro come una madre che insegna, perché ho imparato cosa significa cadere e rialzarsi, ho capito che valore avesse il tempo, la meditazione, la riflessione, quanto ero importante io per me stessa, sono cambiata, mi sono presa cura di me, ho creduto nei miei sogni, ho messo a punto un piano ed ho portato a casa il risultato. Ma è stato anche l’anno delle lacrime e delle consapevolezze, delle delusioni e delle vittorie.

Ho lasciato andare vicende dolorose, ho perso per strada persone che credevo importanti ed ho trovato compagni di vita straordinari … insomma un anno bello impegnativo.

Il 2020

Cosa mi aspetto da questo anno? In realtà, nulla. Non mi aspetto nulla perché ho capito che posso fare ciò che desidero con la mia volontà, che l’impegno ripaga, che la costanza e la determinazione sono alla base di ogni crescita. So per certo quello che vorrò fare: continuare come imprenditrice, continuare la mia crescita personale, donarvi ogni mio traguardo e condividerlo con voi mettendovi a disposizione tutti i miei segreti e pubblicare il mio libro.

Il resto aspetterò ora dopo ora di scriverlo, senza fretta e senza freni, vivendo ogni giorno con la consapevolezza che ogni dì nuovo è un dono enorme.

Ci vediamo nel 2020, il mio anno, il vostro anno.