Posizionamento Google: Non improvvisare

Eccoci allo step numero tre di questi cinque punti per aiutarti nella crescita.

A questo punto abbiamo per ben saldi alcuni passi principali e sono:

  1. Scrivere per Google ma pensare all’utente;
  2. Usare e ricercare le parole più utilizzate;
  3. Studiare i vostri utenti o ricercare su Google le parole più digitale
  4. Non dimenticate Google Trend
  5. Se vi mancano le idee Ubersuggest

Vi lascio qui il post precedente.

Ora che avete ben chiaro tutto dovete fare il piano editoriale.

Non improvvisate

Non ci pensate proprio. Ve lo dice una che ha guardato il foglio bianco del pc per mesi, poi ha pasticciato su un blog con scarsi risultati, poi ho messo dentro un calderone facendo l’ennesimo disastro.

Ero convinta che la spontaneità e la mia creatività avrebbero fatto il resto. E non è stato così. La spontaneità la dovete utilizzare nel rivolgervi ai clienti, stringendo un rapporto di fiducia, la creatività vi servirà per creare dei post unici, ma per delineare un blog di successo ed uno che farà la fine dei 3mila aperti e finiti è capire ciò che volete fare, puntare l’obiettivo e stilare il piano editoriale.

La tua mappa

Il piano editoriale farà in modo di avere sempre ben delineato cosa devi fare, cosa devi scrivere, senza andare nel panico è vagare nel buio. E’ lì che si cade in errore. Se vi può servire fate dei progetti, delle challenge, delle recensioni, ma rimanete nel vostro.

L’erba del vicino è anche più verde, ma a casa propria uno può sentirsi libero.

A breve vi posterò anche il mio piano editoriale che potrete scaricare e utilizzare. Nel frattempo iscrivetevi alla newsletter sarà un onore per me tenervi aggiornati e farvi splendidi regali nel corso della nostra conoscenza come app utili, Instagram ed i suoi trucchi, Facebook ads, Google Ads e molto altro.

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