A carte scoperte

In queste settimane vi ho accennato qualcosa; alcune volte sono stata più diretta, altre volte più misteriosa, ma tutto portava a questo giorno, al momento in cui avrei potuto parlare ‘a carte scoperte’.

Ebbene, mentre vi scrivo, la mia colonna sonora di oggi è Pink con ‘Just Give Me A Reason’, una delle mie canzoni preferite. Scrivervi proprio di questo è la cosa più emozionante che faccio negli ultimi anni.

Vi ricordate quando vi ho parlato del mio primo traguardo a 7 anni? Beh oggi a 35 anni il sogno si avvera.

Ho scritto il mio primo romanzo che sarà pubblicato dalla Golem, casa editrice di Torino, e sarà acquistabile a partire da giugno.

Ricordo perfettamente ogni momento di quelle notti passate davanti al computer, ricordo chi mi ha fatto compagnia mentre tutto nasceva, e ricordo ancora chi mi diceva di lasciar perdere. Eppure io volevo mettermi alla prova, volevo capire se potevo andare oltre…

La storia era ben definita nella mia mente e le parole scorrevano come fiumi sulla tastiera… giorno dopo giorno Parlami di Te ha preso forma e avrà luce a giugno.

Quell’email arrivata poco prima che il 2019 finisse, quella telefonata attesa per mesi e giunta in riva al mare, tutto che prendeva forma e la felicità che si poteva leggere a caratteri cubitali sul mio viso. Era tutto vero.

Qualche giorno fa, l’ufficio stampa della Golem, ha reso noti tutti i nomi e vedere il mio far parte della nuova collana, in tutta onestà, mi ha emozionato. Non tanto per l’onore di essere definita scrittrice, ma leggere che Parlami di Te, il mio romanzo, era davvero stato selezionato, era piaciuto da qualcuno che non ero io.

Quindi, si, da giugno nella maggior parte delle librerie d’Italia potrete trovare il mio romanzo e a maggio accompagnerò Parlami di Te al Salone Internazionale del Libro di Torino.

Felice si, forse più di quello che lascio notare, emozionata al punto che mi trovo spesso a chiedermi se possa piacere così tanto come è piaciuto a me…

Per me è il mio punto di partenza per continuare a crescere, per entrare nelle vostre case, avere un posticino nel vostro cuore e chissà, emozionarvi un po’ come accade ancora a me.

Perché Parlami di Te è un po’ di tutti… chi lo ha stampato su pezzi di carta trovati per casa, chi lo ha in file nell’e-mail e chi lo porta al collo…

Parlami di te