non mollare, non ora

Sono giorni duri, sono giorni di restrizione, sono giorni in cui il nostro bene principale viene meno: la libertà.

Ho sempre tenuto alla mia libertà, tanto che spesso, anche contro ogni parere, ho deciso di essere libera nelle mie scelte, nelle mie abitudini, nella mia vita. E così ho collezionato errori, amicizie sbagliate ed amori folli, ma l’ho fatto nel pieno regime della mia libertà. Ed è stata una gran figata.

Oggi non possiamo uscire, non possiamo vedere quell’amica che tanto ci manca, quell’amore o semplicemente fare una semplice passeggiata. Per qualcuno è solo un momento passeggero, per altri, invece, è il momento.

Fermiamoci un attimo

Non tutti hanno quella forza interiore da vedere il sole anche quando, come oggi, non c’è. E questi giorni sono così duri da farli sprofondare in un buio pesto. Come se i progetti fatti, i passi svolti fino ad oggi siano tutti vani, come se tutto, da oggi e per sempre, non avrebbe senso.

E parlo di te

Mi è arrivato un messaggio un paio di giorni fa. Erano le 5 di mattina dove una persona a me cara mi chiedeva attenzioni. Si perché alle 5 di mattina mandi un messaggio a qualcuno solo perché speri che quest’ultima risponda, ti dica qualcosa. Ovviamente io stavo dormendo e non ho sentito il telefono. E così lei continuò a mandarmi messaggi finché in un angolo remoto del mio cervello qualcosa è accaduto.

Ho aperto gli occhi e mi sono accorta che lei stava chiedendo aiuto. Non c’era davvero scritto ‘Ho bisogno di te’, ma c’erano dei messaggi che non avevano così tanto senso, perché ha pensato a me (che ci siamo viste varie volte si, ma mai come amiche) alle 5 di mattina, perché bisogna leggere ed interpretare bene i messaggi che ci vengono mandati.

Così ho ascoltato davvero cosa mi volesse dire, ho provato a farla sorridere anche se in quel momento fuori pioveva ed io sapevo che avrei trascorso tutto il giorno chiusa dentro casa, eppure darle un po’ del mio tempo mi ha dato più forza di quello che immaginavo.

Le sue paure sono diventate anche le mie ed in due sembravano un po’ meno grandi.

Quindi, in questi giorni duri, prestate attenzione a chi ve lo chiede, dedicate tempo (tanto ne abbiamo), ascoltate la musica, ballate anche se non avete voglia, guardate quel film che vi fa piangere, mangiate, fate attività fisica… fate quello che volete, perché è vero non abbiamo la libertà di poter uscire, ma dentro casa siamo liberi di fare ciò che vogliamo… e domani? beh domani sarà un nuovo giorno, diverso per data, per sensazioni, per momenti, anche se tutti uguali, sempre diverso. Non perdete nemmeno un secondo di vita, nemmeno uno, perché quel secondo, seppur inutile e veloce, beh sarà lui a fare la differenza nei vostri ricordi, nei vostri giorni. E non tornerà indietro.

E se cadrete?

Io sono un’esperta in cadute. Non fa nulla… se cadrete, potrete rialzarvi, potrete ripartire più forti di prima, perchè ricordate è dal fondo che si trova la spinta giusta per risalire in superficie.

E non dimenticate di essere felici, sempre.