Sei mesi

Mi sto preparando per andare a San Martino in Pensilis, un paese che porto nel cuore per radici, emozioni e storia. Sono in fase di riflessione per quello che dirò per il momento in cui salirò sul palco, per le domande che mi verranno fatte e le risposte che mi usciranno dal cuore come sempre.

E così, come ogni volta, rifletto su alcune cose. Da dove sono partita, la strada che ho fatto, le cadute… e devo dire che questi ultimi sei mesi hanno davvero stravolto la mia vita.

Il 2 gennaio ho iniziato un nuovo percorso che mi ha portato dove sono oggi. Tutto è nato dalla crescita personale effettuata qualche mese prima che mi ha sbattuto in faccia tutta la verità: procrastinavo, aspettavo, ferma al solito posto sempre con mille scuse pronte a difendere il mio ‘fare-nulla’…

Ma infondo mi piaccio così‘ ‘Ma ho avuto una gravidanza per questo non riesco a dimagrire‘ ‘Non posso fare tutto, non riesco‘ ‘Da lunedì mi riprendo la mia vita‘… Quante volte mi sono ripetuta queste frasi per giustificare il fatto che stavo vedendo la mia vita passarmi davanti, anno dopo anno, aspettando il momento giusto per poter fare qualcosa. Ma ogni giorno, ogni lunedì non era mai quello giusto, c’era sempre una scusa pronta a salvarmi dalle mie responsabilità.

La mia crescita parte dal 15 maggio 2019, ma voglio parlarvi di quello che è accaduto dal 02 gennaio 2020 fino ad oggi.

Ero intenzionata a cambiare, dovevo dimostrare a me stessa che potevo davvero farcela. La prima settimana di dieta ancora la ricordo… sognavo ogni ben di Dio. Passavo davanti alle pasticcerie solo per sentirne l’odore, ma l’idea di andare in palestra mi faceva rabbrividire. Sudore, fatica, impegno… no già stavo rinunciando al cibo non potevo anche torturarmi.

Poi pian piano tutto è iniziato a cambiare… Capii che ero più forte di quello che credevo. Ogni settimana sfidavo me stessa a fare qualcosa di diverso, qualcosa in più. Così a fine gennaio il mio corpo aveva iniziato a cambiare. Certo ero ancora lontana dal mio obiettivo, ma era bello vedere la sua trasformazione.

Non mi sono mai arresa

A marzo il Covid bloccò tutto. Ero chiusa in casa, senza poter andare in palestra, tra i fornelli che tanto amavo e la consapevolezza che il cibo era un ottimo rifugio. Ripresi 6 kg senza batter ciglia mangiando manicaretti a qualsiasi ora ‘Tanto che dovevo fare?’. Quando la bilancia mi ha detto che avevo buttato un mese del mio lavoro direttamente nel water capii che stavo sbagliando. Attrezzai una serie di esercizi a casa, ripresi la dieta, iniziai ad occupare il tempo facendo altro ed alla visita di controllo tutto era rientrato nella normalità.

Io potevo farcela

Contro ogni pronostico io potevo farcela, io potevo tenere a bada me stessa semplicemente perché avevo deciso di volermi davvero bene. Non per la moda, nemmeno per le foto, neanche per il libro che stava uscendo, tanto quello sarebbe potuto piacere anche se ero in carne, ma dovevo andare avanti per me stessa, per il mio bene, perché io lo avevo deciso.

La palestra divenne il mio hobby, il buon cibo il mio compagno di avventure, lo stare bene il mio must have e così agli inizi di luglio la bilancia segnava il peso giusto… avevo finito il mio viaggio, ero arrivata a destinazione.

Tutto quello che mi passava per la testa era che io potevo farlo, perché io ero molto di più di quello che lo specchio a gennaio mostrava. Ed oggi finalmente vedo quella ragazza che volevo essere. Ed oggi voglio tendere la mano a tutte quelle donne, come me, che quando si guardano allo specchio non vedono realmente ciò che sono. Io ci sono passata e so cosa significa…

Il 16 luglio è uscito Parlami di Te in tutte le librerie d’Italia, il 25 l’ho presentato al fianco dell’Amministrazione comunale all’intera cittadina termolese, oggi sono ospite ad un evento… tutto è partito da me e tutto dipendeva da ciò che il mio cervello metteva avanti come priorità.

Se tornassi indietro?

No, indietro non voglio tornare, ciò che è stato mi ha insegnato ad essere ciò che sono, oggi guardo avanti a me con la consapevolezza che tutto può accadere.

La mia molla principale? Tutto ruota intorno al 28 luglio alle 19.38, ma questo ve lo racconterò in un altro post, ora devo andare a prepararmi per salire su un palco tenendo stretto al petto il mio romanzo e tra le mani la tua mano.